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Amazzoni sono un popolo mitologico di donne-guerriere.
In
certi periodi si accoppiavano con uomini stranieri
al solo fine di avere dei figli: i maschi, spesso
mutilati, divenivano schiavi e fin da bambini
educati a servire le donne. Le femmine venivano
istruite esclusivamente all'arte della guerra.
Le armi principali erano l'arco, l'ascia bipenne
ed uno scudo particolare, piccolo ed a forma di
mezzaluna, chiamato pelta. Prima di ogni battaglia
suonavano il sistro, uno strumento che produce
un suono limpido e cristallino che non può
avere lo scopo di intimorire il nemico, ma solo
di ingraziarsi gli dèi.
Le
Amazzoni, in genere, combattevano a cavallo. Selezionavano
i loro animali ed avevano con loro un rapporto
di affiatamento totale che le rendeva delle perfette
centaure. Cavalcavano stalloni, nel periodo in
cui i Greci si accontentavano di pony.
Sono famosi i loro giochi Targarèi, dei
quali narra Eumolpo: cinquanta imbarcazioni, chiamate
titalnès, si affrontano sul Termodonte:
scagliate una verso l'altra a velocità
folle, vincono quelle i cui campioni - detti targaira,
amazzoni in piedi sulle barche, impugnando aste
- riuscivano a reggere l'impatto senza cadere
in acqua. Si procede così a eliminazione
finché non c'è un'unica vincitrice,
che viene proclamata la prediletta di Afrodite
(anche questo è insolito: normalmente le
Amazzoni veneravano la Dea Madre, che può
essere identificata con Cerere, ed Artemide).
Le
amazzoni compaiono frequentemente nella mitologia
e sono menzionate due volte nell'Iliade (libri
III e VI).
La
partecipazione della loro regina Pentesilea all'assedio
di Troia accanto a Priamo e la sua morte provocata
da Achille appartengono ad una versione di epoca
posteriore. In realtà, esistono due versioni
del mito: secondo la prima, è Pentesilea
ad uccidere Achille, per poi divorare il suo corpo;
secondo l'altra, più accreditata, è
l'eroe a trafiggere la regina, ma mentre questa
spira se ne innamora e, necrofilo, la possiede.
I suoi compagni, una volta saputo, trascinano
nella polvere il corpo dell'amazzone e la accecano.
Il
mito più noto è quello legata alla
nona fatica di Ercole, incaricato di prendere
il cinto della regina delle Amazzoni, Ippolita.
Teseo, compagno di Ercole, fu vittima della loro
collera: un esercito di Amazzoni invase l'Attica
ed assediò Atene. Teseo vinse, facendo
prigioniera Ippolita, che divenne anche sua prima
sposa.
La
vergine guerriera Camilla, descritta nell'Eneide,
non ha rapporti con la mitologia greca.
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