| RINGRAZIO
DI CUORE A TUTTI I SITI CHE HANNO VOLUTO PUBBLICARE
QUESTO ARTICOLO, SPECIALMENTE AL SITO
GIRLPOWER.IT
CHE HA DOVUTO SOPPORTARE LE INSOLENZE
E GLI INSULTI DEI VISITATORI PER PUBBLICARE UN
ARTICOLO "DIVERSO". INOLTRE, RINGRAZIO
AL MIO CARISSIMO AMICO MIGUEL
GUERRA LEON PER AVERMI CONCESSO QUESTA INTERVISTA.
Cos'
è l' Apostasia?
Semplicemente si tratta della rinuncia alla fede
che, nel caso delle credenze cristiane, viene
acquisita col battesimo. Il battesimo non è
soltanto una semplice "festa", è
un sacramento che presuppone l' ingresso del neonato
nella comunità religiosa a un' età
nella quale l' individuo non possiede la capacità
critica per decidere di abbracciare un determinato
credo. Tutto ciò provoca, con l' arrivo
della maggiore età, la consapevolezza
di essere parte di qualcosa che non si è
mai scelto e, che magari, non corrisponde ai suoi
ideali.
Evidente
è la conseguenza che ne deriva per le istituzioni
relegiose, essendo loro beneficiate da questa
circostanza, aumentano il numero dei fedeli nei
suoi registri che, a sua volta, servono per elaborare
statistiche che le aiutano ad ottenere certi privilegi
sociali ed economici, senza preoccuparsi se le
persone coinvolte praticano detto "credo".
L' Apostasia è l' unico mezzo per il quale
la chiesa cattolica riconosce in maniera formale
l' allontanamento da essa.
Ma perchè un individuo dovrebbe diventare
apostata? Non basterebbe semplicemente che si
ignorasse la fede?
La maggior parte delle persone hanno deciso quest'
ultima opzione, ma molte altre hanno scelto di
far valere i diritti che possiedono come esseri
umani e cittadini del mondo, perchè non
considerano giusto appartenere a qualcosa che
nè capiscono nè condividono. D'
altra parte la richiesta di apostasia non comporta
nessuna conseguenza legale per l' interessato,
perchè si tratta di un Diritto
riconosciuto nella Dichiarazione dei Diritti Umani
e dalla Costituzione Europea:
Dichiarazione Universale dei Diritti Umani
Articolo 18
Ogni
individuo ha diritto alla libertà di pensiero,
di coscienza e di religione. Tale diritto include
la libertà di cambiare religione o credo,
così come la libertà di manifestare
la propria religione o il proprio credo individualmente
o collettivamente, in pubblico o in privato, mediante
il culto, l' insegnamento, le pratiche e l' osservanza
dei riti.
Non si rischia di ferire coloro che hanno voluto
battezzarci?
Personalmente credo che l' Apostasia non deve
essere considerata un' atto offensivo, piuttosto
si tratta di riconoscere , in maniera
formale , una determinata condizione ideologica
e morale, in altre parole è un
atto di libertà personale, il quale puo'
essere condiviso, o no, da parte di coloro che
ci vogliono bene.
I movimenti che promuovono quest' iniziativa nelle
diverse nazioni
La nazione che più è stata coinvolta
in questo argomento e', senz' altro, il Perù,
per iniziativa di due scrittori e liberi pensatori
peruviani : Josè Enrique Scardò
e Miguel Guerra Leòn, ed anche
grazie al grande appoggio ottenuto dalla stampa
e dalla tv, il popolo peruviano ha acquisito la
consapevolezza dei suoi diritti in ambito religioso.
Per
quanto riguarda l' Europa, gli spagnoli stanno
organizzando dei veri e propri movimenti, soprattutto
dopo gli scandali sessuali che hanno coinvolto
i membri della chiesa negli ultimi anni.
In Internet possiamo trovare tantissima informazione
per chi intende apostatare, e non sono pochi i
siti spagnoli che diffondono e consigliano i cittadini;
gruppi di persone e organizzazioni collaborano
tra di loro per far in modo che tutti possano
accedere ai documenti e all' informazione richiesta
per iniziare il procedimento.
Come e dove chiederla?
L' Apostasia non ha nessun valore legale ne comporta
nessuna conseguenza per l' interessato, perchè
si tratta soltanto di ottenere la cancellazione
dei propri dati dai registri della chiesa cattolica.
I procedimenti sono diversi e variano
da nazione a nazione a seconda dei rapporti tra
Stato e chiesa.
In
ogni modo si consiglia cominciare con un procedimento
che sia sufficientemente esplicito e adeguato
come, ad esempio, inviando una lettera raccomandata
alla parrocchia dove ha avuto luogo il battesimo,
spiegando i motivi per i quali si intende rinunciare
alla fede. In internet stanno circolando diversi
moduli per effettuare la richiesta, anche se la
maggior parte di essi sono scritti in inglese
e spagnolo ed in conclusione farò un elenco
di alcuni indirizzi utili per tutti coloro che
abbiano voglia d' approfondire l' argomento. In
ogni modo il mio indirizzo e-mail rimane a Vostra
disposizione per ulteriori informazioni e chiarimenti.
L' esperienza di chi ha avuto il coraggio:
Intervista allo scrittore peruviano Miguel
Guerra Leòn
Miguel è un giovane peruviano di 23 anni,
che vive e studia giornalismo a Lima, ha scritto
numerosi articoli e saggi, su argomenti d’attualità,
pubblicati in diversi giornali del Peru’. Nel
2003 la sua immagine è diventata popolare
nel suo paese, dovuto allo scandalo che ha scatenato
la sua richiesta d’Apostasia davanti alla chiesa
cattolica. Inoltre l’attenzione da parte dei mezzi
di comunicazione è stata fondamentale per
la diffusione delle sue idee. A due anni della
sua richiesta formale il processo non è
stato concluso, e il Signor Guerra continua la
lotta per i suoi diritti, la quale racconterà,
brevemente, nella seguente intervista.
Come ha saputo che esisteva la possibilità
di una richiesta formale d’Apostasia?
E’ stato attraverso un articolo pubblicato dal
giornalista Josè Enrique Escardò,
nel quale raccontava la sua esperienza cominciata
nel 2002, e conclusa un anno dopo con il riconoscimento
formale della sua condizione d’apostata da parte
della chiesa cattolica del Peru’. Dopo di ché
ho scritto un articolo chiamato “Il Diritto alla
Scomunica”, dove parlo di come la nostra libertà
di coscienza è annullata in maniera indiscriminata.
Propongo una Scomunica legale per far capire a
tutti la serietà del caso.
Perché ha deciso di farlo anche Lei?
Perché non voglio essere partecipe di qualcosa
alla quale non appartengo né rispetto,
va contro la mia libertà di coscienza,
inoltre non voglio essere complice né diretto
né indiretto di ciò che la chiesa
fa. Conosco bene i miei diritti, e nessuno può
obbligarmi ad appartenere ad un’istituzione che,
ripeto, neanche rispetto. La chiesa cattolica
si riempie la bocca parlando d’amore e unità,
quando in realtà sono stati loro i primi
a creare danni e divisioni nel mondo, per citare
soltanto alcuni esempi potrei parlare delle persecuzioni
ideologiche, bambini violentati, guerre sante,
rapporti occulti con i governi, degradazione della
donna, doppia morale, e soprattutto l’inesistenza
dei suoi voti di castità, povertà
e fedeltà.
Qual è stata la reazione dei suoi genitori?
Nessuna, semplicemente hanno capito la mia posizione
e mi hanno sempre appoggiato. Ma vorrei precisare
che si sono mantenuti al margine della situazione.
Qual è stata la reazione della chiesa del
Peru’?
La reazione, manifestata attraverso Monsignore
Bambarèn è stata la seguente: “Non
dobbiamo creare una tempesta in un bicchiere d’acqua”.La
chiesa sempre ha voluto togliere l’importanza
ai fatti, perché sono scomodo e pericoloso
per la sua dottrina.
Quando sono iniziate le procedure e in che maniera?
Dopo essermi consultato con il mio legale (esperto
in Diritto Canonico) abbiamo inviato una lettera
notarile al “Arzobispado de Lima”, elencando le
motivazioni che mi avevano spinto a prendere quell’importante
decisione. Sul mio sito si possono vedere tutti
i documenti del processo, che ormai dura da due
anni perché anche in Peru’ ci sono favoritismi.
La lettera non è stata contestata, quindi
ho aperto una denuncia contro il Cardinale Juan
Luis Cipriani Thorme.
Quali sono le procedure per apostatare?
I requisiti sono molto semplici: la persona interessata
deve essere maggiorenne, conoscere la parrocchia
nella quale ha avuto luogo il battesimo, e come
requisito fondamentale deve essere molto perseverante.
E’ inoltre buono avere un buon avvocato, perché
le procedure sono diverse secondo il rapporto
fra Stato e chiesa cattolica.
Qual è stata la reazione dei mezzi di comunicazione
del suo paese?
I mezzi di comunicazione audiovisivi e scritti
sono stati di grande appoggio per diffondere questo
caso, e in quanto alle reazioni da parte delle
persone…beh…alcune si sono complimentate ed altre
mi hanno insultato e minacciato.
Cosa farà quando abbia ottenuto la scomunica?
Niente, forse dormirò più tranquillo.
C’ è qualcosa che vuole dire a tutti quelli
che intendono apostatare?
Cosa posso dire? Armatevi di pazienza!
Vorrei aggiungere solo una cosa: che le persone
devono essere, in primo luogo, coerenti e sinceri
con se stessi, ed essere sicure di quel che fanno.
“...L’Apostasia è il rifiuto totale della
fede cristiana, il rifiuto all’autorità
del Pontefice o della comunione con i membri della
chiesa a Lui sottomessi” (Canon 751 del Codex
Iuris Canonici)
ARTICOLO
E INTERVISTA REALIZZATI PER LA WEBMISTRESS DI
HF
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