| Premessa:
Tutti i post pubblicati in questa web
sono stati scritti da Celtibera, ma, in questo
caso, faccio una piccola eccezione
perché le informazioni su questa Dea sono
assai poche, quindi, ho tentato di riassumere,
copiare e sistemare tutte le informazioni che
girano sul web. Ad ogni modo, la fonte
principale per scrivere questo articolo è
stata il libro Oscure Madri Splendenti di Luciana
Percovich.
La
Triplice Dea Preislamica Al-Lat, Uzza, Manat
Tempo
fa ho assistito alla presentazione del libro Oscure
Madri Splendenti, e ho avuto la possibilità
di conoscere la scrittrice Luciana Percovich che,
in quel interessante incontro, ci parlò
di un’antica triade femminile dell’islam che mi
ha lasciato perplessa.
Nell'Arabia pre-islamica un gruppo di tre dee
chiamate le tre figlie di Allah era costituito
da: Al-Lat (la dea), Uzza (il potere) la giovane,
e Manat (il fato) la vecchia. Erano conosciute
collettivamente anche come le tre gru. Il nome
al-Lat è conosciuto grazie alle opere di
Erodoto in cui è presente nella versione
Alilat.
Il
nome Al ilat che è stato diffuso è
la corruzione di una delle tre divinità
femminili. Il nome Al ilat è l’antica forma
della dea del sole a cui fa riferimento Erodoto.
Questo
divenne Al lat o Allat e significa semplicemente
la dea. Era adorata tra gli Arabi della penisola
del Sinai ed in modo particolare dai Nabatei e
dai Palmirensi.
Quando il Ka’ba nella Mecca fu svuotato e pulito,
furono trovati 167 idoli. Tra gli Arabi le divinità
pagane erano molte, anche se erano limitate principalmente
alle tre divinità ed a Sirio.
Sfortunatamente
le informazioni riguardanti questa triade preislamica
sono poche, se qualcuno avesse altre informazioni
da aggiungere a quelle che ho appena pubblicato
è pregato di contattarmi, grazie!
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