| Vi
siete mai domandati perchè il periodo che
va da dicembre a marzo (e non solo) è pieno
di feste religiose? Se la vostra risposta è
SI, non perdetevi questo articolo. Se invece è
No, forse questo è il momento giusto per
imparare qualcosa di nuovo in cinque minuti.
Per
poter arrivare alla maggior quantità possibile
di lettori, ho deciso di essere più coincisa
possibile, soprattutto per fare in modo che quelli
che non hanno mai letto niente sull paganesimo,
possano capire senza difficoltà.
E'
evidente che mi sono limitata a scrivere soltanto
le feste più conosciute e, inoltre, non
sono entrata troppo nel dettaglio per non complicare
le cose.
Per
quanto riguarda le mie opinioni personali, vorrei
chiarire fin da subito, che sono rimaste fuori.
Il
Nostro Calendario Pagano
Le
feste del nostro calendario, in apparenza "innocenti"
non sono altro che la conseguenza di ciò
che la chiesa ha fatto nei secoli:tentare di sradicare
il paganesimo.
L'
anno liturgico si è sviluppato ed è
cresciuto a seconda delle esigenze della comunità
cristiana, e di coloro che la governavano, quindi
le date che oggi conosciamo non sono altro che
puro formalismo.
Il
cristianesimo ha massacrato una cultura millenaria,
imponendosi con la forza anche sul calendario!
Celebrazioni
come il natale, capodanno, pasqua, e tante altre
feste "minori", non sono altro che le
ombre di antichi riti pagani.
Solitamente,
per paganesimo si intendono le religioni greco-romane
e quella celtica, ma dobbiamo ricordare, che nella
Roma Imperiale convivevano tantissime religioni
diverse e, talvolta, si fondevano fra loro. Faccio
presente, inoltre, che nell' antica Roma si festeggiava
per circa 180 giorni all' anno, quindi, neanche
volendo potrei fare un elenco di tutte quelle
date!
Natale
e Capodanno
Il
25 dicembre, i cristiani festeggiano la natività
di Gesù, tra cenoni, feste, regali e consumismo
sfrenato, tutti celebrano la nascita di colui
che considerano il salvatore dell' umanità,
e ciò ha luogo accanto l' albero di natale.
Ma
cosa succedeva nell' antica Roma? I Romani celebravano
diverse feste come, ad esempio, I Saturnali e
Il Sole Invictus.
I
Saturnali si festeggiavano in onore del dio Saturno,
tra il 17 e il 23 dicembre. La particolarità
di questa festa era il divertimento e lo scambio
dei ruoli sociali, così tra banchetti,
giochi d' azzardo, danze, orge, e canti, gli schiavi
avevano la possibilità di scherzare con
i padroni ed incluso di farsi servire a tavola.
Prima
di proseguire vorrei fermarmi un attimo suoi giochi
d' azzardo, visto che i Romani, e anche alcune
tribù barbare, consideravano la Fortuna
come un volere divino, quindi, giocando una semplice
partita di dadi si poteva, in certo senso, "leggere"
il proprio destino. Per questo motivo erano vietati
(anche se molto praticati ugualmente) il resto
dell' anno.
Ciò
che oggi rimane da quelle "pratiche divinatorie"
è il gioco della tombola che, solitamente,
si fa a natale con gli amici e parenti.
Il
Sole Invictus invece, è stato fissato dall'
Imperatore Aureliano il 25 dicembre e commemorava
il solstizio d' inverno; giorno nel quale le "ombre
della notte" prevalevano sulla luce del giorno,
ma a sua volta, rappresentava la rinascita dello
stesso Astro. Da quel momento in poi i giorni
cominciano ad allungarsi lentamente.
E
l' albero di natale? Quali sono le sue origini?
Sempre
in questo periodo dell’ anno, nei paesi scandinavi,
poco prima del solstizio, le persone si recavano
nel bosco e tagliavano un abete. Una volta portato
a casa, lo decoravano con ghirnalde, e piccoli
oggetti fatti da loro stessi. Ed è giustamente
sotto quest' abete che passavano la notte che
precedeva il solstizio,così come i cattolici
fanno oggi a natale, anche se con una connotazione
diversa.
Con
l' arrivo del cristianesimo però, l' albero
è stato interpretato come Cristo (che protegge
gli uomini), e le luci come l' energia che lui
disperde sull' umanità.
Il
vero motivo per il quale il natale si festeggia
il 25 dicembre è perchè, nei primi
decenni del cristianesimo, i credenti erano molto
attratti dalle feste pagane, e la chiesa, preoccupata
per la popolarità di questi avvenimenti,
sovrappose la natività di Cristo alla festa
del Sole Invictus. Tanto è vero che, nei
nostri giorni, le chiese non sottoposte alla gerarchia
romana, non accettano questa data come il giorno
della nascita di Gesù.
Il
Capodanno
Per
quanto riguarda il capodanno possiamo dire che,
durante il Medioevo, e fino alla fine del Settecento,
la sua data ha avuto molti cambiamenti. In Inghilterra
e Irlanda (fino al 1752) si festeggiava il 25
marzo, in Spagna (fino all' inizio del Seicento)
si festeggiava il 25 dicembre. Qualche volta le
date variavano da città a città,
così a Venezia si festeggiò il 1°
marzo, fino alla caduta della repubblica (1797),
mentre a Firenze, fino al 1564, si festeggiava
il 25 marzo.
L'
Epifania
Questo
termine deriva dal greco epiphaneia, che vuole
dire "manifestazione, apparizione".
Il
6 gennaio, altra data consumista per eccellenza,
i cristiani festeggiano la visita dei re maghi
alla grotta di Betlemme, ma nell' antichità
questo giorno corrispondeva alla festa paleoegizia
del solstizio invernale.
Il
Carnevale
Nei
nostri giorni il carnevale è una festa
di gioia e divertimento, un "lasciarsi andare"
ai piaceri, che non ha niente a che vedere con
la religione, perchè giustamente quest'
ultima non ha potuto contrastare questo avvenimento
popolare, nel quale restano vivi quasi tutti i
costumi pagani.
Il
termine Carni Levanem in latino significa "sollievo
della carne". In questo periodo la gente
si sfogava dalla "repressione" subita
nel resto dell' anno, con feste, banchetti e sfilate.
Tutto
il mese di febbraio era un periodo di passaggio,
che segnava il tramonto dell' anno vecchio ed
il rinnovamento del Cosmo. Periodo di caos, vino
e gioia, seguito anche da riti di purificazione
dedicati ai morti.
A
Roma si svolgevano delle corse rituali con carri
trainati da cavalli, queste corse erano in onore
al dio Marte, protettore della città. L'
uso delle maschere esisteva già, alcuni
dicono che quest' abitudine era per fare in modo
che i morti (che tornavano sulla terra) non si
confondessero fra i vivi; altri invece, dicono
che l' utilizzo delle maschere permetteva l' abbandono
all' euforia senza essere riconosciuti. Il vero
è che, qualsiasi fosse stato il motivo,queste
usanze sono ancora fra di noi.
Pasqua
La
pasqua cristiana deriva da quella ebraica, e la
prima volta che fu celebrata è stato nell'
anno 160.
L'
Uovo Pasquale
Questo,
in ogni tradizione, è simbolo di nascita
e resurrezione, un mito indiano narra che <<nella
notte dei tempi tutte le cose erano immerse nelle
tenebre e sepolte in un sonno profondo. Colui
che sussiste per se stesso volle creare il cosmo
dalla propria sostanza: creò dapprima le
acque deponendovi un uovo splendete...>>[Calendario,
di Alfredo Cattabiani].
La
pasqua cristiana, inoltre, coincide con la data
dell' equinozio di primavera dei pagani.
Ferragosto
Nel
18 a.C. il primo Imperatore Romano, Augusto, istituì
le Feriali Augusti, dove si celebravano delle
feste per diverse divinità, fra le quali
Diana, Portuno, Giano e Venere. Oggi ferragosto
è stato spostato al giorno 15, ma in tutto
il mese si celebrano delle feste sacre , fra cui
l' assunzione della beata vergine Maria.
Altre date, nomi ed avvenimenti, meno conosciute,
che ugualmente richiamano il paganesimo, sono:
24 giugno, natività di san Giovanni Battista
Feste
pagane del solstizio d' estate (fra il 19 e il
25 giugno), evento simbolizzato tradizionalmente
dal matrimonio del Sole e la Luna.
La Corrida
"Festa"
barbarica spagnola che, molto probabilmente, ha
le sue origini nel culto asiatico del dio Mitra,
al quale veniva sacrificato un toro.
La Domenica di Riposo
L'
idea del riposo domenicale risale alla legge del
7 marzo del anno 321, quando l' imperatore Costantino
impose l' obbligo civile di riposo nel "venerabile
giorno del sole".
I
Giorni della Settimana
Lunedì,
è il giorno della Luna
Martedì,
richiama al dio pagano Marte
Mercoledì,
è il giorno di Mercurio
Giovedì,
richiama la divinità pagana Giove
Venerdì,
richiama la divinità pagana Venere
Sabato
(in inglese Saturday), richiama alla divinità
pagana Saturno
Domenica
(in inglese Sunday), è il giorno del Sole
(in inglese sun)
Parole
“comuni”
Afrodisiaco,
richiama la dea greca dell’ amore, Aphrodìte.
Narcisista,
richiama il mito greco di Narciso.
Complesso
Edipico, richiama il mito greco di Edipo.
Ermafrodita,
nella mitologia greca Hermaphrodito era il figlio
di Aphrodìte, dotato di duplice sessualità.
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