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poche volte che mi siedo davanti alla tv, e vedo
la pubblicità, non posso evitare di pensare
sempre la stessa cosa: ci trattano come idioti!
Poi lascio da parte la mia paranoia e penso: ma
no! Sto esagerando, sicuramente è la mia
immaginazione. Continuo a guardare lo schermo
per circa trenta minut,i mentre il mio cervello
si addormenta dalla noia, ed entro in simbiosi
con quel mondo parallelo.
Sarebbe inutile dire che, a quel punto, già
non sono capace di intendere e di volere e, come
conseguenza, metto uno dei tanti canali di televendite
aspettando di trovare quel prodotto che cambierà
la mia vita per sempre.
Preparo la mia carta di credito, mi assicuro che
la linea del telefono di casa sia funzionante,
e mi godo la trasmissione presentata da una stupenda
signorina con le labbra siliconate e un sorriso
vincente.
Comincio a rendermi conto che devo sbrigarmi,
perchè le prime dieci telefonate riceveranno
un regalo misterioso e io non posso perderlo!
Ma nel momento che prendo la cornetta, ho una
specie di illuminazione, oppure il mio cervello
si è svegliato dal suo pisolino pomeridiano,
e qualcosa mi fa capire che la mia vita non sarà
più bella se compro quel reggiseno di gomma.
Adesso però è il momento di lasciare
da parte l' ironia, e fare un piccolo viaggio
per il mondo della pubblicità, nel quale
si utilizza un linguaggio che mi fa seriamente
dubitare sul fatto che l' uomo sia l' animale
più intelligente.
Ciò che si intende per linguaggio, è
una serie di elementi presenti nel messaggio,
i quali sono stati studiati appositamente a seconda
del pubblico al quale si intende arrivare. Questi
elementi sono, tra altri, i personaggi della "storia",
il luogo e l' atmosfera che si crea in esso, la
lingua, gli oggetti, i colori, le voci,lo slogan,ecc.
Per introdurvi in quest' avventura, e per non
fare le cose troppo lunghe, ho deciso di scegliere
i cinque commerciali che meglio rappresentano
l' assurdità e la decadenza della comunicazione
del XXI secolo.
Top Five dell' Assurdo
Al
primo posto troviamo il "reggiseno
miracoloso", la cui marca preferisco non
nominare, e la sua "convincente" pubblicità
in un canale di televendite, dove una simpatica
signorina ci racconta sui vantaggi positivi che
l' acquisto del prodotto porterà alla nostra
vita, mentre si muove da un lato all' altro in
una specie di danza di accoppiamento con la telecamera
e senza mai smettere di sorridere. Durante tutta
la durata della telepromozione si sentono frasi
come "riacquista la tua femminilità",
"aumenta la taglia del tuo seno", "sentiti
più bella e sicura", "le linguette
adesive sono amiche della pelle". Come donna
non posso sentire altro che vergogna visto che,
come tutte le pubblicità, quel messaggio
è venuto fuori dopo tante indagini di mercato,
e niente è lasciato al caso, quindi, cosa
dovrei pensare? Sarà vero che le donne
del XXI secolo hanno bisogno di un reggiseno per
sentirsi più femminili e sicure di sè?
Ditemelo Voi.
Al
secondo posto troviamo la pubblicità
di un videofonino, i cui protagonisti sono: un
attore italiano, le sue due figlie adolescenti,
e un ex naufrago dell' isola dei famosi. Durante
lo svolgersi della "storia" il papà
si trova seduto accanto alle sue figliole e, al
improvviso, arriva il "bello" e domanda,
"è libero?" [il posto per sedersi],
A quel punto la telecamera fa una inquadratura
delle due ragazze che, più che ragazze,
sembrano femmine in calore che guardano al modello
come se fosse l' ultimo uomo rimasto sul pianeta,
senza un minimo di amore proprio. E ancora le
domande girano nella mia testa, sempre avendo
come presupposto che le pubblicità ed il
suo linguaggio non sono mai lasciati al caso,
ma sarà possibile che le ragazze adolescenti
siano fatte così? Oppure è la pubblicità
che impone la moda? Ancora una volta vi prego,
ditemelo Voi.
Al
terzo posto troviamo il commerciale di
un formaggio, nel quale una signora si rivolge
a una specie di strega per rompere l' incantesimo
che il formaggio le ha fatto. Cosa posso dire
di quella pubblicità? Sarà che le
casalinghe capiscono meglio le cose se si parla
del "paranormale"? Non avrebbero capito
quanto era buono il formaggio con qualcosa di
più razionale?
Al
quarto posto troviamo tutti i messaggi
promozionali delle "veggenti" dei canali
locali, nei quali una volta in contatto con la
"vittima", fanno ad essa un numero infinito
di domande, ma come? Non sono loro che devono
rispondere alle domande dei telespettatori?. E
così sentiamo la signora "Giuseppina",
che chiama per sapere se il suo nipote troverà
presto un lavoro, e viene letteralmente invasa
con assurde domande come queste: "ma il suo
nipote attualmente lavora?" "il suo
nipote è laureato?" "che tipo
di lavoro cerca?" Per poi ricevere delle
risposte altrettanto assurde: " Il suo nipote
attualmente non lavora, ma sta cercando, dovrò
dirle però che in Italia la situazione
non è per niente facile per i giovani".
Giuseppina, rimane contenta e soddisfatta da ciò
che l' è stato detto, e non se ne rende
conto che quello che ha ascoltato non è
altro che le risposte che lei stessa ha dato alla
"strega" minuti prima.
Questo tipo di telefonate, non soltanto sono trasmesse
in diretta, sono anche inviate in onda come messaggi
promozionali, quindi non sono scelte a caso.
Al
quinto posto troviamo tutti quei commerciali
che ci invitano a scaricare le suonerie, per far
diventare il nostro cellulare "un pezzo unico",
magari da museo! Con frasi come "stupisci
i tuoi amici" "fatti notare", e
tante altre non meno idiote.
Allora è vero che per "farsi notare",
supponendo che sia una cosa importante, ci basta
soltanto una bella suoneria o un bel sfondo! Ed
io che credevo che per stupire a qualcuno si doveva
essere intelligente! Ma quanto sono stata ingenua,
sarà meglio non perdere più tempo
scrivendo questo articolo ed andare di corsa a
scaricare le ultime novita!
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