ITALIANO

:: Etruria
:: Animali e Natura
:: Miti e Favole
:: Ricette e Tradizioni
:: Libri Consigliati
:: Articoli
:: Altro

:: Aggiungi ai preferiti
:: Imposta come pagina iniziale

:: Cristalli e Pietre hot
::Giochi Medievali hot

:: Bellezza e Salute
:: Acquisti
:: Casa e Giardino

:: Foto e Video
:: Gastronomia
:: Divertimento
:: Internet
:: Viaggi
:: Altro

ESPAÑOL

:: Uruguay
:: Animales y Naturaleza
:: Mitos y Fábulas
:: Recetas y Tradiciones
:: Libros Recomendados
:: Articulos
:: Varios

:: Agrega a tus preferidos
:: Tu pagina inicial

:: Postales hot
:: Tarot y Hechizos hot
:: Juegos Medievales hot
:: Gana con Internet hot

:: Belleza y Salud
:: Compras
:: Casa y Jardin
:: Fotos y Videos
:: Gastronomia
:: Diversion
:: Internet
:: Viajes
:: Otras



HARUSPEX FULGURATORES-->ARTICOLI-->SANREMO 2005 -->HOME PAGE

Non hai trovato quello che cercavi? Cercalo con Google!

Google
 
SANREMO 2OO5

Lo scorso primo marzo ha avuto inizio il 55° Festival della Canzone Italia nella citta’ di San Remo e, come era prevedibile, le polemiche non sono mancate, soprattutto per la presenza del pugile Mike Tyson, anche se vogliamo occuparci di tutt’ altro argomento:il pubblico.

Ma chi e’ il vero pubblico del Festival? Sara’ vero che racchiude gente di tutte l’ eta’ ,livello economico e culturale? Oppure non sara’ che e’ cio’ che ci vogliono far credere, piuttosto che ammettere che parte della nostra societa’ ,per fortuna, si e’ evoluta e non e’ interessata a questo tipo d’ eventi?

In primo luogo facciamo un piccolo viaggio per le canzoni presentate quest’ anno e tenteremo d’ analizzare insieme cosa sta succedendo:

Artisti gia conosciuti come Alexia, Paola e Chiara, Gigi d’ Alessio, Le Vibrazioni e tanti altri ci hanno presentato le sue ultime composizioni, quelle che tra un paio di giorni dovrebbero essere il “boom”, le piu’ ascoltate tra i giovani ,e non.

Ma veramente si puo’ dire che ognuno di questi artisti ha una propria personalita’ ? Cosa pensano quando scrivono le canzoni? Magari a quanti soldini saranno capaci di fare con delle frasi vane come “ti voglio bene amore mio” oppure “non mi lasciare mai che senza di te non valgo nulla”? Sento molto dispiacere nel dire che la canzone di Dj Francesco e’ stata una delle migliori,pensate un po’, e poi non mi dite che il fatto che “Francesca” preferisca il mese di maggio non e cosi’ originale!

Tutte le canzoni presentate parlano della stessa cosa: amori impossibili, gente che sta “male” perche’ non ha l’ amore, poi c’è qualcuno che piange perche’ la ragazza lo ha lascitato, donne che sognano l’amore, amore, amore, amore!

Non c’e’ neanche una (soltanto una!) che parli di qualcosa d’ attualita’ ,insomma di qualcosa di tangibile, di reale.
Ricordo con un po’ di nostalgia l’ eccellente testo del “Generale Kamikaze” di Stefano Picchi lo scorso anno ,il quale, tra l’ altro, arrivo’ negli ultimi posti.

Dopo queste premesse ritorno alla domanda iniziale : sara’ vero che tutti (ma proprio tutti!) guardano San Remo? Non posso immaginare ( e non e’ per mancanza di fantasia) a qualche professore di storia o filosofia, a qualche studente prodigio,oppure a qualche persona che faccia uso del suo cervello, guardando il Festival.

Allora chi lo guarda?

Questi tipi di manifestazioni no si differenziano affatto dalla nostra patetica tv,dai reality,dai programmi come “Al Posto Tuo” (mio! Ma veramente?), dai Varieta’ del sabato sera, fatti per l’ italiano medio, cioe’ colui che purtroppo lavora tutto il giorno e non ha tempo, ne voglia, di aprire un libro una volta ogni tanto.
E’ fatto per persone che vivono in un palloncino, lontani dalla realta’, persone che,come dice la giornalista Oriana Fallaci, masticano il “chewing gum” dell’ amore, perche’ e’ piu’ alla mano che quello del raziocinio. Ma certamente non posso prendere come argomenti per giustificare ciò che ho detto soltanto le canzoni,sarebbe troppo limitativo.

Allora perche’ non parliamo un po’ degli ospiti?

Veramente ho soltanto visto l’ “intervista” a Will Smith e quella a Hugh Grant,ma cio’ e’ stato sufficiente per rendermi conto di chi sono i veri spettatori del Festival.

Passiamo prima alla “intervista” con l’ attore Hugh Grant ed il tipo di domande che il signor Bonolis gli ha fatto, supponendo che erano quelle che interessavano agli italiani,ovvio: “E’ vero che Lei ha tre case nella stessa strada?” (alla faccia di chi ancora sta pagando il mutuo del monolocale!), “Perche’ gli inglesi vogliono the cat on the table?”, “Lei e’ considerato un’ uomo affascinante, gli piace che sia cosi? Che ne pensa di questo?”.
Non c’e’ da dire che una persona come Hugh Grant, che si e’ laureato nella prestigiosa Universita’ di Oxford, avrebbe avuto tantissime cose interessanti da raccontare, ma pare che al pubblico di San Remo quelle cose non gli interessavano.

Non meno patetica e’ stata quella all’ attore Will Smith, che gli e’ stato domandato “Come si conquista una donna?”.

Per concludere, rispondendo alla domanda posta nel titolo dell’ articolo, direi che ha due risposte: per alcuni il Festival di San Remo e’ la vergogna italiana, ma per altri e’ soltanto uno specchio appannato.

Voi che ne pensate?

 

 
Estadisticas y contadores web gratis
Oposiciones Masters
 

IMMAGINI FANTASY
Spiriti del bosco
CONSIGLIATO DA CELTIBERA
CURRENT MOON
CALENDARIO PAGANO

HARUSPEX FULGURATORES E-MAIL