| Il
XX secolo è considerato il periodo della
tecnica e della scienza che, lavorando assieme,
riescono a cambiare in un breve periodo di tempo
lo stile di vita non solo delle classi privilegiate,
ma anche delle masse lavoratrici. Inoltre è
il periodo di tragedie indimenticabili: le due
guerre, i grandi regimi ditattoriali europei,
come il Fascismo e il Nazismo, e il comunismo
di Stalin.
Attraverso
queste linee si tenterà di ripercorrere
i fatti più significativi che, a partire
della seconda rivoluzione industriale, cambiarono
il corso della storia.
Verso
il XX secolo: antefatti
Nella
seconda metà dell'ottocento, ebbe luogo
un processo di rinnovamento tecnologico, la cui
estrema importanza sulla vita economica e sociale
ha indotto molti storici a considerare questo
periodo una seconda rivoluzione industriale.
A partire da allora, la società prese una
piega fortemente tecnologica e scientifica che
si manifestò con il movimento positivista.
La scienza e la tecnicha venivano considerate
come una sorta di "soluzione magica"
a tutti i problemi dell'umanità: Questa
fiducia, quasi ossessiva, gettò le basi
per gli investimenti necessari alle nuove ricerce.
Le
esigenze di materie prime a basso costo, poste
dallo sviluppo tecnologico e industriale, portarono
le grandi potenze europee, come la Gran Bretagna
e la Francia, a una seconda fase dell'espansione
coloniale. In questo modo alla fine dell'ottocento,
gli interessi contrapposti di queste potenze,
crearono un clima di tensione constante in tutta
Europa.
A partire da questa situazione conflittuale, le
invenzioni, che dovevano migliorare la qualità
di vita delle persone (e l'intero mondo, secondo
la corrente positivista), ben presto si indirizzarono
quasi esclusivamente verso un'unica strada: il
potenziamento delle nazioni.
I dissidi interni dell'Europa scoppiarono con
la prima guerra mondiale, dopo l'assasinio dell'erede
al trono Austriaco Francesco Ferdinando; anche
se ciò non fu altro che una scusa per far
scattare una guerra che, prima o dopo, doveva
essere combattuta giacchè in Europa non
c'era spazio per tutti!
Le
principali invenzioni e conquiste del 900
Durante
la fine dell'ottocento e gli inizi del novecento,
invenzioni come la bicicletta (che divenne un
mezzo di massa), e il treno a vapore (che oltre
al trasporto di persone, servì per trasportare
i materiali ed incrementare i profitti economici),
cambiarono la vita di tutte le classi sociali.
Con l'ideazione della fotografia, e poi del cinema,
le masse ebbero accesso alla cultura e al divertimento,
e con la conquista dei diritti sindacali dei lavoratori,
ebbero anche la possibilità di migliorare
le sue condizioni sociali. Inoltre, grazie alle
scoperte nel campo della medicina (come quella
dei gruppi sanguigni, e successivamente la struttura
del dna) e lo sviluppo dell'industria farmaceutica,
fu possibile migliorare e allungare la vita degli
esseri umani.
Questo è anche il periodo della psicologia
sperimentale (è dell'anno 1905 è
l'invenzione del primo test di intelligenza),
che doveva aiutare a capire meglio l'uomo ma,
ben presto (con l'avvento della tv) fu utilizzata
per controllare le masse.
Durante il periodo della Guerra Fredda, le ricerce
si espansero verso mondi sconosciuti, in una specie
di gara spaziale fra la Russia e gli Stati Uniti,
che ebbe come unica motivazione dimostrare al
mondo la propria grandiosità.
Per ultimo, negli anni sessanta le donne cominciarono
a conquistare un posto nella società, grazie
alla corrente femminista nata negli Stati Uniti.
Le
invenzioni degli orrori
Fin
qui si potrebbe pensare che l'umanità si
dirigeva verso un "mondo ideale", ma
con l'avvento (o meglio ancora, l'avvicinarsi)
della prima guerra mondiale le invenzioni saranno
tutt'altro che al servizio dell'uomo.
Di
invenzioni riprovevoli ce ne sono state tante,
ma una delle più condannabili, a mio avviso,
fu la sedia elettrica che si sviluppò a
partire dalla lampadina creata da Edison.
Nel anno 1915, Swinton, un tenente inglese, inventa
il carro armato, e dello stesso anno è
anche l'impiego, per la prima volta, delle sostanze
chimiche in guerra da parte dei tedeschi.
Invenzioni "innocenti" come il radar
e la radio, furono in realtà sviluppate
per un bisogno strategico durante la guerra e
non, come si potrebbe pensare, per il divertimento
durante il tempo libero.
I progressi della fisica, furono sfruttati per
la costruzione della bomba atomica, utilizzata
dagli americani contro il Giappone durante la
seconda guerra mondiale; e la scienza progredì
ulterioremente (se così si può dire)
nei campi di concentramento nazisti, mentre i
ricercatori realizzavano esperimenti sugli ebrei.
La mia opinione e conclusione finale
A
mio avviso, i fatti del XX secolo ci mostrano
la vera natura dell'uomo. Da una parte, un animale
dotato di un'intelligenza superiore, capace di
arrivare sulla luna; dall'altra un essere superfluo,
incapace di autogovernarsi, che prova un senso
di angosicia e insoddisfazione constante, che
li porta a non essere mai sazio di ciò
che ha, quindi a rubare quello che appartiene
ai sui simili.
Un essere vivente capace di amare, ma allo stesso
tempo di odiare senza motivo; un essere razionale
capace di comprendere la struttura del DNA, ma
anche di trasformarsi in una marionetta al servizio
del potere.
I
fatti precedentemente elencati ci fanno anche
riflettere su come il destino del mondo è
sempre stato nelle mani di pochi gruppi priveligiati
che, prendendo il potere con buone o cattive maniere,
hanno indirizzato enormi gruppi di uomini e donne
verso la strada dell'odio e la autodistruzione,
per compiere i suoi piani di conquista.
Non è da stupirsi che molte delle grandi
invenzioni tecnologiche di cui oggi godiamo, siano
nate come un prodotto dei bisogni belici, e nella
sua funzione originaria, poco importava il contributo
di questi oggetti al benessere quotidiano.
Il
XX secolo prometteva la possibilità di
un mondo migliore, regalandoci il tempo libero,
la longevità della vita, il divertimento,
la cultura, e i diritti civili; invece ci ha rubato
un sogno, lasciando al suo posto milioni di morti,
un capitalismo che ci rende schiavi, una ex- Unione
Sovietica che è rimasta arretrata economicamente,
e un fondamentalismo religioso che sta costruendo
le basi per un nuovo conflitto mondiale.
Dopo
questo, non rimane altro che ripettere le parole
di Albert Einstein: "Solo due cose sono infinite,
l'universo e la stupidità umana..."
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